secondo noi ....

IL TANGO e' mistero e complessità, armonia e conflitto,
allegria e tristezza, comunicazione e solitudine, 
inquietudine e ricerca.
Antico, non tanto cronologicamente
ma perché in esso vi è qualcosa di ancestrale, cioè contiene attitudini e atti 
o, per dirla con Borges, nostalgia di vite non vissute, che pure ci appartengono 
e costituiscono il legame tra memoria personale, storica e collettiva. 
Elitario o popolare, a seconda del livello di lettura di ciascuno.
Danza moderna per il suo rendere il corpo pensante e dialogante 
e perché più di ogni altra rappresenta l'uomo contemporaneo.
 

LA NOSTRA ATTIVITA' DIDATTICA 2011-2012

calendario completo e tutti i dettagli

e inoltre.... A FEBBRAIO

due nuove possibilità per chi vuole avvicinarsi a questa affascinante danza

E' INIZIATO UN NUOVO CORSO PRINCIPIANTI

di LUNEDI' (21,30-23,00)


STAGE PER PRINCIPIANTI

sabato 11 (17,00-19,30) e domenica 12 (15,30-18,00)


TECNICA FEMMINILE (due livelli)

domenica 26

clicca per tutti i dettagli

 

MILONGA DEL TANGO BAR

ogni domenica dalle 18,30 in poi

musica, ballo, buffet

e.....

sabato 11 febbraio dalle 21,30 in poi

VI ASPETTIAMO PER LA SERATA DI

TANGO E FOLKLORE ARGENTINO

 

SOLIDARIETA'

Si chiama Damian e ha 4 anni

il bambino della Tanzania che abbiamo adottato tutti insieme!

 

Appuntamenti

Febbraio 2012
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
29 30 31 1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 1 2 3

Ci siamo riconosciuti nelle parole di questi due grandi personaggi del teatro e le abbiamo fatte nostre perché ben esprimono il sentire, le scelte e i principi cui il nostro percorso si ispira

"Il teatro dovrebbe essere piccolo, una minoranza che non vuole diventare maggioranza, un'eccezione nella regola del grande commercio del divertimento"
Jacques Copeau (regista teatrale francese dei primi del '900)
"... se dovessi pensare al Piccolo Teatro come a una persona lo penserei come un figlio, un figlio che non abbia mai tradito sé stesso, sia sempre rimasto molto coerente a una sua linea umana, un suo modo di essere nel mondo, questo, in un paese come il nostro dove la coerenza è senz'altro un peccato o una mancanza capitale, dove una certa severità del comportamento è quasi sconosciuta, non è cosa da poco"
Giorgio Strehler