Il tango:storia e attualità

  • Horacio Ferrer

    ADIOS A HORACIO FERRER, ULTIMO POETA DEL TANGO È morto il paroliere di Astor Piazzolla. Era molto legato all'Italia e popolarissimo tra i tanti...

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MUSICA

Ass. Culturale CENTRO DEL TANGO ARGENTINO dal 1990

Così lontani, così vicini

La grande migrazione 

Una carta geografica della terra, sciami di frecce rosse e blu che si addensano a vortice e poi si disperdono di nuovo nella direzione opposta, a questa immagine fanno daa sfondo le curve che delimitano zone di diversa pressione atmosferica contraddistinte da colori differenti: isobare e venti. Una carta climatica di questo genere è piacevole da guardare ma chi non ha cognizioni in materia non sarà certo in grado di decifrarla, è astratta, deve visualizzare un processo dinamico con mezzi statici. Solo un film potrebbe mostrare veramente cosa accade... la condizione normale dell'atmosfera è la turbolenza e lo stesso vale per l'insediamento degli uomini sulla terra.

VIAGGI E MIRAGGI

Il tango nato per raccontare storie di separazioni, di chi dovette per necessità lasciare un luogo, gli affetti, un amore, oggi è linguaggio più che mai attuale perché ci consente di contattare i sentimenti generati dalle esperienze di allontanamento, assenze, partenze, separazioni che accompagnano la vita di ogni essere umano ma sui quali un tempo febbrilmente proiettato in avanti in cui non si permane che per brevi istanti non ci consente di soffermarci.

La migrazione, l'esilio sono esperienze nate con l'uomo, da sempre connaturate ad ogni civiltà ma nella società globalizzata l’emigrazione, intesa nel senso di un vero “altrove”, non esiste più, siamo tutti nello stesso punto, smarriti in una mappa, sia geografica che esistenziale, troppo vasta, in qualche modo esuli in patria parte di una folla sconosciuta, anonima, privata dei punti di riferimento e situata sulla linea di confine, abitanti di frontiera in costante contatto con l’altro, con il “diverso”. 

I sentimenti di solitudine, precarietà, incertezza, smarrimento, isolamento, mancanza di una chiave di lettura del mondo circostante, nostalgia per le cose perdute...provati dagli emigranti somigliano incredibilmente a quelli degli odierni abitanti di un mondo inafferrabile, dalle cadenze velocissime, impossibile da comprendere che stentano a trovare dei punti di riferimento stabili. Un arrivo e subito una nuova partenza, una perdita ... e di nuovo in cammino in vista di un nuovo approdo… sono esperienze personali quotidiane e ineludibili.

Il tango con la sua coreografia imprevedibile rende visibile il mondo interiore dei suoi creatori, un disegno aperto e dinamico fa si che esso continui ad essere mezzo espressivo di una identità dinamica che si muove con la società, il suo tratto imprevedibile somiglia alla vita... così simile e così diversa per ciascun essere umano.

Questo spazio è dedicato agli uomini e alle donne in cammino che vogliono dare il loro contributo, raccontare la loro storia e farne dono agli altri.

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LE PRATICHE

al TANGO BAR

un’occasione e uno spazio per praticare e scambiare informazioni, dedicato ai principianti e non solo

mercoledì 14 maggio l'incontro sarà preceduto e arricchito dalla presentazione del libro di Alessio Paladini "Poi viene la notte" (ore 19,30)

 

 

IL TANGO BAR

ogni domenica dalle 19 in poi
 
la  prima milonga in Italia, il luogo storico del tango
prima delle mode, al di là delle mode"
dove ritrovarti quando tutto intorno cambia

 

 

 

Centro del Tango Argentino - Via Macerata, 9 - 00176 Roma  segreteria@tangoargentino.it Pec: tangoargentino@pec.it Tel/Fax 06 70301101 - C.F. 96262110586